Piran odloča – Pirano sceglie 2026

COMMENTO DEL GIORNO · FONTI + VOCE DEI CITTADINI + ANALISI

Una città che premia l’arte: sa offrire un futuro anche agli artisti?

Pirano sa premiare l’arte e farne parte della propria identità. La vera domanda è se, dopo la consegna dei premi, sappia offrire agli artisti anche spazio, tempo e opportunità per continuare a lavorare.
COMMENTO DEL GIORNO
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Aljoša Potokar ha ricevuto il Grand Prix del 61° Ex-tempore internazionale di pittura di Pirano per l’opera *Quo vadis?*.

Il titolo dell’opera premiata significa: *Dove vai?*

Sarebbe difficile immaginare una domanda più adatta anche per Pirano.

Dove va una città che celebra l’arte in piazza Tartini, la espone nelle proprie gallerie, la inserisce nella propria immagine turistica e da decenni costruisce con essa una riconoscibilità internazionale? E soprattutto: che cosa accade agli artisti quando i premi sono stati consegnati, le fotografie scattate, i visitatori se ne sono andati e il palco della manifestazione viene smontato?

Pirano sa premiare l’arte. La vera domanda è se sappia offrirle anche un seguito.

Più di un bel fine settimana culturale

L’Ex-tempore non è soltanto un concorso di pittura. È uno di quegli eventi grazie ai quali, per alcuni giorni, la città diventa un luogo d’incontro tra artisti, residenti e visitatori.

Gli artisti arrivano, osservano la città, la interpretano a modo loro e la portano con sé sulle tele. Pirano non rimane così soltanto una scenografia turistica, ma diventa oggetto di uno sguardo creativo.

È un valore importante.

Il successo di un evento culturale, tuttavia, non dovrebbe essere misurato soltanto dal numero degli autori iscritti, dei visitatori, delle opere esposte e delle pubblicazioni sui media. Dovremmo chiederci anche che cosa dell’evento rimanga in città.

Gli artisti premiati tornano a Pirano? Ottengono la possibilità di una mostra personale? Le loro opere entrano nelle collezioni pubbliche? Incontrano giovani creatori e studenti? L’evento può trasformarsi in una collaborazione che dura tutto l’anno?

Se la risposta è prevalentemente no, abbiamo una manifestazione di successo. Non abbiamo però ancora un sistema culturale capace di trasformarla in valore duraturo.

Un artista non ha bisogno soltanto di applausi

Un premio artistico è un riconoscimento. Il futuro nasce però soltanto quando al riconoscimento si accompagnano spazio, tempo e possibilità di continuare a lavorare.

Pirano non ha bisogno di grandi e costosi palazzi della cultura per fare un passo avanti. Si potrebbe cominciare in modo molto più semplice.

Al vincitore dell’Ex-tempore si potrebbe offrire una mostra nella stagione successiva. La città potrebbe istituire un piccolo programma di residenza, nel quale un artista selezionato lavorerebbe per alcune settimane a Pirano e, alla fine, presenterebbe la propria opera. Una parte degli spazi vuoti o utilizzati solo occasionalmente potrebbe essere destinata, secondo condizioni chiare, ad atelier temporanei, laboratori e mostre.

Si potrebbe creare una collaborazione tra le Gallerie costiere, le scuole, gli artisti locali, le organizzazioni turistiche e il mondo economico. Non per trasformare l’arte in un prodotto turistico, ma per mostrare ai visitatori che Pirano non è soltanto un’immagine ben conservata del passato.

È una città nella quale continua a nascere qualcosa di nuovo.

Una città culturale deve rendere possibile anche la creazione

Le città amano presentarsi attraverso il proprio patrimonio culturale. Molto più difficile è creare le condizioni nelle quali possa nascere un nuovo patrimonio.

Pirano ha Tartini, l’architettura veneziana, le gallerie, Forma viva, il Battesimo del mare, l’Ex-tempore e un’identità visiva straordinariamente forte. È un capitale che non si può semplicemente comprare o copiare.

Una città culturale, però, non è definita soltanto da ciò che ha ereditato. È definita anche da ciò che rende possibile oggi.

Se, per mancanza di spazi, opportunità o pubblico, gli artisti non riescono a costruirsi un futuro in città, la cultura diventa soprattutto decorazione. Bella, preziosa e adatta alle fotografie promozionali, ma sempre meno legata alla vita quotidiana del luogo.

Al contrario, anche una politica culturale piccola ma ponderata può produrre un effetto superiore al denaro investito. Un atelier nel centro storico significa presenza durante tutto l’anno. Una mostra fuori dall’alta stagione significa visitatori anche a novembre o febbraio. Un laboratorio artistico per bambini significa il primo contatto di una nuova generazione con la creatività. La collaborazione transfrontaliera con Trieste e l’Istria croata significa un pubblico che supera i confini comunali.

Soprattutto, significa che un giovane artista non vede Pirano soltanto come il luogo da cui deve andarsene se vuole lavorare seriamente.

Una domanda anche per la futura politica comunale

Prima delle elezioni locali sentiremo parlare molto di strade, parcheggi, abitazioni, spiagge e turismo. Sono tutti temi importanti.

Ma anche la cultura ha bisogno di risposte concrete.

Quanti spazi destinerà il Comune alla creazione? Come sosterrà gli artisti locali? Che cosa offrirà ai giovani? Come collegherà le istituzioni culturali pubbliche, le scuole, le associazioni e il mondo economico? Come farà in modo che gli eventi più importanti vivano più a lungo della cerimonia conclusiva?

Dai candidati non abbiamo bisogno della promessa che amano l’arte. Lo affermano quasi tutti.

Abbiamo bisogno di sapere che cosa faranno concretamente per essa.

Quo vadis, Pirano?

Il vincitore di quest’anno ha inconsapevolmente regalato a Pirano anche un’ottima domanda su cui riflettere.

*Quo vadis? Dove vai?*

Pirano rimarrà una città nella quale l’arte viene premiata una volta all’anno e poi, fino alla manifestazione successiva, viene in parte dimenticata? Oppure saprà ricavare dalle proprie gallerie, dalla tradizione, dagli spazi pubblici e dalla riconoscibilità internazionale un ambiente nel quale gli artisti desiderino lavorare, esporre, tornare e forse anche rimanere?

Il Grand Prix è una bella conclusione dell’Ex-tempore di quest’anno.

Per una Pirano culturalmente ambiziosa dovrebbe essere soprattutto un inizio.

Fonti verificate

  • [Primorske novice: il Grand Prix del 61° Ex-tempore di Pirano ad Aljoša Potokar](https://primorske.si/kultura/grand-prix-61-ex-tempora-piran-aljosi-potokarju/)
  • [Gallerie costiere di Pirano](https://www.obalne-galerije.si/)