Oggi sarebbe facile scrivere che le cose si muovono. La Dars prepara la documentazione per la superstrada Jagodje–Lucia. Sulle spiagge sono arrivati due dispositivi SEATRAC. Nel porto di Pirano c'è un nuovo servizio igienico accessibile. Tutte e tre le storie sembrano progresso. E forse lo sono davvero.
1. Prima la buona notizia
Un mare più accessibile è un bene. Un porto sistemato è un bene. Risolvere il nodo del traffico è necessario. Il portale non cercherà uno scandalo in ogni panchina, dispositivo o progetto. Se qualcosa è utile, lo diremo.
2. Poi arriva il dettaglio dei costi
Per i due dispositivi SEATRAC è stato indicato pubblicamente un valore di 74.700 euro IVA esclusa. Per il servizio igienico accessibile 36.200 euro IVA esclusa. Ciò non significa che i prezzi siano eccessivi. Significa però che il cittadino ha diritto di vedere che cosa comprendono, come è stato scelto il fornitore, quali offerte sono state confrontate e quanto costerà la manutenzione.
3. Per la superstrada conta il calendario
Ventisei mesi per la documentazione non sono l'inizio dei lavori. Sono l'inizio di una nuova misurazione del tempo. Quante volte abbiamo già sentito che un progetto avanza senza vedere la prima ruspa? Questa volta servono scadenze intermedie pubbliche: progetti, terreni, permesso, gara e soltanto dopo i lavori.
4. La domanda della sera
Se i progetti sono validi e i prezzi convenienti, perché il Comune non pubblica in un unico luogo contratti, specifiche, offerte, responsabile e futuri costi?
Forse è tutto perfettamente corretto. Proprio per questo le risposte dovrebbero essere semplici. Il pubblico non ha bisogno di sospetti. Ha bisogno di documenti. E domani controlleremo se sarà arrivata una risposta — oppure soltanto un'altra bella fotografia.
